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Un team di ricercatori vuole svelare l’identità di QAnon

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Nessuno sa esattamente chi si nasconda dietro l’identità di QAnon. Questo sembrerebbe essere un gruppo complottista che sostiene alcune teorie bizzarre che generano disinformazione e la circolazione di fake news sui social.

Un gruppo di ricercatori ha cercato di scoprire chi ci sta dietro lavorando con un software e un’intelligenza artificiale.

 

La storia di QAnon

Nell’Ottobre del 2017, un utente firmato Q iniziò a postare, su diversi forum senza moderazione come 4chan, alcuni contenuti riguardanti il fenomeno “Deep State” ovvero tutte quelle teorie complottiste riguardanti le forze politiche che governerebbero il mondo agendo lontano dall’opinione pubblica. In ultimo, QAnon rappresenta una setta che riunisce complottisti e sostenitori di Donald Trump, concentrando dentro di sé molti esponenti di estrema destra.

 

Gli studi sull’identità di QAnon

Divisi in due team di ricerca europei, i gruppi hanno analizzato lo stile dei messaggi di Q servendosi di due tecniche di lavoro diverse.

Da una parte è stato usato un software per scomporre le profezie di Q in schemi di sequenze di caratteri, monitorando la frequenza di ripetizioni delle stesse. Dall’altra, un’intelligenza artificiale per cercare schemi ricorrenti nella scrittura di Q.

La combinazione di queste due metodologie ha portato gli studiosi ad affermare che ci sia un grado di affidabilità del 99% tra la scrittura di Q e quella di due personaggi: Ron Watkins, imprenditore informatico, e Paul Furber, sviluppatore.

 

Cosa sta facendo ora QAnon?

Dalla fine del 2020, Q non ha più postato sui social. Questo non ha però fermato le diverse teorie del complotto che continuano a circolare e ad alimentarsi grazie ai suoi sostenitori. Le teorie sono molto diffuse negli Stati Uniti e gli stessi sostenitori di Trump credono che esso sia rimasto vittima di un progetto di cospirazione per non fargli vincere le elezioni. Gli scienziati che hanno condotto gli studi sperano che il fatto di smascherare i creatori di QAnon possa indebolire la sua presa sui seguaci.

 


Fonti:

[1] “Who Is Behind QAnon? Linguistic Detectives Find Fingerprints”, The New York Times, 19/02/2022
[2] “Due team di linguisti affermano di aver scoperto chi sono i fondatori di QAnon”, Wired, 21/02/2022

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